Vampiro (poesia da “Ultrafanica”, Maria Antonietta Pinna)

523361_341197595939851_100001488408401_950265_994970230_n[2] Vampiro
Rugge la notte
nel mio antico sangue di vampiro
mentre le nuvole come cigni sfatti
scuri di gridi
mi cadono ai piedi sull’asfalto
camminando sul filo dell’ira
che ho dentro.
Salto da pubblicità mesmeriche
riviste e manifesti giganti,
eidetiche visioni
dentro patinate simboliche prigioni di massa.
Son qui, enorme e fittizio,
lo stimolo ultrafanico del bianco stupefatto
in auree di dentifrici
sbiancanti professionali autoreplicantesi,
stracciato da un tizio che passa
in una pozzanghera triste.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...